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De Jure Publico - Valutazioni tecnico-discrezionali
Scritto da admin on 20/11/12
Durante il seminario organizzato il 15 Novembre 2012 con De Jure Publico su "la rinnovata disciplina dei titoli abilitativi alla luce delle più recenti disposizioni nazionali e regionali" è stato sottolineato di aggiungere, in calce alla dichiarazione in relazione al procedimento per il rilascio del permesso di costruire, una particolare dicitura predisposta dal progettista.

A tal proposito pubblichiamo la risposta ricevuta dalla fondazione a seguito di nostra interpellanza per un miglior chiarimento:

Come suggerito verbalmente dall’avv. Bianchi nel corso delle recenti giornate di studio svoltesi in partnership con il Vostro Spettabile Collegio, ci pregiamo con la presente riportare di seguito la dicitura che la Fondazione consiglia di aggiungere in calce alla dichiarazione predisposta dal progettista in relazione al procedimento per il rilascio del permesso di costruire:

“Le considerazioni di cui alla presente relazione tecnica sono state effettuate nell’ambito del procedimento per il rilascio del permesso di costruire, per il quale vige, ai sensi del comma 8, articolo 20, DPR 380/2001, in caso di inutile decorrenza dei termini e fatti salvi i casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, il regime del silenzio-assenso.
Le valutazioni di ordine tecnico sono state svolte nei limiti della discrezionalità riconosciuta al professionista nello svolgimento della propria attività professionale.

Quanto sopra esposto deve dunque essere interpretato quale valutazione tecnico-discrezionale, per quanto concerne in particolare l’art. 20, comma 1, DPR 380/2001 e l’art. 38, comma 1, LR 12/2005”.

In tal modo, il progettista si tutela circa l’eventuale non conformità del progetto alle norme igienico-sanitarie.

Si riportano inoltre per esteso i commi di interesse della normativa sopra richiamata.

LR 12/05
Art. 38. (Procedimento per il rilascio del permesso di costruire)
1. La domanda per il rilascio del permesso di costruire, sottoscritta dal proprietario dell’immobile o da chi abbia titolo per richiederlo, è presentata allo sportello unico corredata da un’attestazione concernente il titolo di legittimazione, dagli elaborati progettuali richiesti dal regolamento edilizio e, quando ne ricorrano i presupposti, dagli altri documenti previsti dal d.p.r. 380/2001, parte II. La domanda è accompagnata da una dichiarazione del progettista abilitato che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie nel caso in cui la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali, alle norme relative all’efficienza energetica.

DPR 380/2001
Art. 20 (Procedimento per il rilascio del permesso di costruire)
1. La domanda per il rilascio del permesso di costruire, sottoscritta da uno dei soggetti legittimati ai sensi dell'articolo 11, va presentata allo sportello unico corredata da un'attestazione concernente il titolo di legittimazione, dagli elaborati progettuali richiesti dal regolamento edilizio, e quando ne ricorrano i presupposti, dagli altri documenti previsti dalla parte II, nonche' da un'autocertificazione circa la conformità del progetto alle norme igienico-sanitarie nel caso in cui il progetto riguardi interventi di edilizia residenziale ovvero la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali.

Restando a Vostra disposizione per ulteriori necessità in merito, ci pregiamo porgerLe i nostri più cordiali saluti.
Il Direttore  Simone Cattaneo



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